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tiziana albanese

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"E l'amore ha l'amore come solo argomento" (F.De Andrè)

"se dei grandi poeti non avrò l'eredità la loro follia mi appartiene per natura" (Pippo Pollina)

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Ser cultos para ser libres!

Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario (George Orwell)
ma chi l'ha detto che non si deve provare a provare?...

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October 25

Metrosessuale = fare sesso in un metro!


Se pensi che tutto il mondo sia sotto il tuo culo caro mio controlla bene che magari è un illusione ottica. Realtà aumentata. Prova a fare una foto con l’autoscatto. 5. 4. 3. 2. 1. Fai la faccina e guarda come sei messo. Cielo grigio piombo io non lascio che mi prenda. Due sono le cose, o siamo innovatori o adattatori precoci. O come dice una mia amica femminista sessista crudista tuttista: la missione è non scomparire. Se lo dici tu. A volte non ci restano che quei bassi slabbrati e tanto veleno. A sangue freddo, ma ancora vivo. Il culto della paranoia invernale non lo capirò mai, tanto più ora che anche l’influenza è un talent show, se la inventano a tavolino, ce la presentano, la celebrano poi arriva e indovina un po’ chi la piglia in culo? Curiamoci fuori dalle farmacie, abbracciati come fossimo un portafoglio. Il nostro patrimonio è tutto in quel metro quadro di sesso.

(da Rock.it - Ascoltaediffondi)
October 15

Anima

Ti sembran tempi questi per parlar dell’anima?...La domanda rimbalza qui e là nel mio cervello con un effetto dirompente…La radio ha appena snocciolato un lungo elenco di vittime di alluvioni, catastrofi ambientali, guerre e terrorismo…ma più che un doloroso rosario sembra una lista della spesa, a cui segue il jingle di una nota marca di gioielli. E poi, di colpo, parte il cd e una musica penetrante e inaspettata, come solo il jazz sa penetrare e sorprendere, introduce quella semplice e sconvolgente domanda…Ti sembran tempi questi, per parlar dell’anima?...i versi di Benni scivolano leggeri e si fanno strada facilmente tra i pensieri, e li ascolto come se fosse la prima volta… perché per la prima volta sono senza difesa. Riscopro di avere ancora un’anima….silenziosa, invisibile, paziente…ma presente, ed instacabile.

 

Ritorno col pensiero alle notizie appena ascoltate, provo a dare un volto alle vittime di quell’alluvione, di quella guerra, di quella tragedia…e sento il dolore che finalmente riesce a superare tutte le anestesie emozionali e sentimentali che i tempi moderni  mi hanno fornito…

Perché oggi funziona così. E’ come non avere il primo strato della pelle. E’ come dover vivere così, senza nessuna difesa per ogni cosa che arrivi addosso. I nervi sono tutti scoperti e si è sempre “esposti” a qualsiasi tipo di emozione o sensazione o avvenimento: è per evitare questo che ciascuno di noi costruisce delle difese, che lo aiutano a restare indifferente anche alle notizie di catastrofi, e anzi tende a “spettacolarizzare” gli eventi drammatici. Così, una strage si inserisce tra l’antipasto ed il primo piatto del pranzo, e la guerra arriva sempre dopo il dolce. Mettiamo a tacere l’anima e “tiriamo” avanti, non vivendo… bensì stando al mondo: “ e si piange un attimo/poi ci si lava l’anima/ e si dimentica”.

 

Ma se la vita si agita e l’anima tace, l’equilibrio è una corda tesa…e troppo spesso noi siamo equilibristi con una gamba sola. E fortunatamente ci pensa la Vita a sconvolgere questo precario equilibrio…e possono bastare pochi, semplici versi di una poesia per richiamarci al nostro dovere ontologico di essere umani…per ritrovare l’ anima e la capacità di provare dolore, indignazione rabbia...e anche stupore, emozione…amore: “Io l’ho vista una volta la mia anima/mi era uscita di bocca/ come il fumo di un sigaro/ mi ha chiesto se ero/ stanco di vivere/ho detto: sì/ ma vorrei insistere”


 

September 24

Bachir Gareche in concerto

YouTube - Bachir Gareche in concerto
  

I Came Back!

...sembra proprio una vita fa, quando scrivevo in questo blog, quando cervadi mettere per iscritto tutte le mie sensazioni e le mie riflessioni sulla vita, sulla gente, sul lavoro, sull'amore....
Invece sono passati solo pochi mesi...casa nuova, gente nuova, lavoro nuovo e forse nuovi sentimenti, nuove emozioni, amori e insomma...la Vita è ogni giorno un Inizio...se solo la considerassimo così, se solo non aspettassimo che qualcun altro o qualcos'altro ci desse un via per iniziare, ma fossimo noi stessi spontaneamente a farlo, forse la vita stessa avrebbe più gusto...qualche post fa parlavo della lezione di Via col Vento, del fatto che ogni giorno bisogna ricominciare, chi più ottimisticamente, chi più a fatica, ma bisogna ricominciare.
Oggi riprendo in mano il mio blog, ufficialmente...I CAME BACK, e ci resterò per molto, per tanto tempo...ho ritrovato la voglia di scrivere, l'avevo messa in un angolino e non riuscivo più a trovarla, tra quintali di noia e di cose inutili...ma ora è di nuovo qui con me....
Quindi...
RICOMINICIAMOOOOO!!!  :-)



May 15

...io non ho altro da aggiungere....

SE VOI FOSTE PERSONE NORMALI
(Moni Ovadia da L'Unità del 9/5/2009)


Se foste un rom, quella di Salvini non vi apparirebbe come la
sortita delirante di un imbecille da ridicolizzare.

Se foste un
musulmano, o un africano, o comunque un uomo dalla pelle scura, il
pacchetto sicurezza non lo prendereste solo come l'ennesima sortita di
un governo populista e conservatore, eccessiva ma tutto sommato
veniale.

Se foste un lavoratore che guadagna il pane per sé e per i
suoi figli su un'impalcatura, l'annacquamento delle leggi sulla
sicurezza nei luoghi di lavoro non lo dimentichereste il giorno dopo
per occuparvi di altro.

Se foste migrante, il rinvio verso la condanna
a morte, la fame o la schiavitù, non provocherebbe solo il sussulto di
un'indignazione passeggera.

Se foste ebreo sul serio, un politico
xenofobo, razzista e malvagio fino alla ferocia non vi sembrerebbe
qualcuno da lusingare solo perché si dichiara amico di Israele.

Se
foste un politico che ritiene il proprio impegno un servizio ai
cittadini, fareste un'opposizione senza quartiere ad un governo
autoritario, xenofobo, razzista, vigliacco e malvagio.

Se foste un
uomo di sinistra, di qualsiasi sinistra,non vi balocchereste con
questioni di lana caprina od orgogli identitari di natura narcisistica
e vi dedichereste anima e corpo a combattere le ingiustizie.

Se foste
veri cristiani, rifiutereste di vedere rappresentati i valori della
famiglia da notori puttanieri pluridivorziati ingozzati e corrotti
dalla peggior ipocrisia.

Se foste italiani decenti, rifiutereste di
vedere il vostro bel paese avvitarsi intorno al priapismo mentale
impotente di un omino ridicolo gasato da un ego ipertrofico.

Se foste
padri, madri, nonne e nonni che hanno cura per la vita dei loro figli e
nipoti, non vendereste il loro futuro in cambio dei trenta denari di
promesse virtuali.

Se foste esseri umani degni di questo nome, avreste
vergogna di tutto questo schifo.
May 07

Concerto Primo Maggio 2009 - Marina Rei- Donna che parla in fretta

 

Citazione

YouTube - Concerto Primo Maggio 2009 - Marina Rei- Donna che parla in fretta
  
April 09

dedicato a chi ha viaggiato con me per le "cento città"...

Ognuno ha le sue prigioni, mentali, fisiche...
Ognuno ci convive....

Ma quando le pareti cominciano a restringersi,
le facce diventano anonime,
Quando lo specchio comincia a darti del tu....

Quando i marciapiedi ti provocano vertigini
e la strada sembra il tuo tappeto rosso,
Metti insieme il tuo bagaglio....

Riempilo di ricordi,speranze,parole,storie vissute e
storie da vivere....
Riempilo di emozioni,musiche,liti,illusioni
d’epoca,domande e risposte....

Trovati un amico e comincia la condivisione,l’esplorazione....
vai a caso,lascia le tue lacrime sul cuscino,
incontrati con la vita,
scontrati con il dolore,
ruba l’amore....

Non avere una meta ma cento,prova a ritornare perché
il ritorno dà senso al viaggio....


Pensa a Polifemo e alla sua solitudine e rispetta la
solitudine altrui....

Gira intorno al mondo....
Non girare con lui....

Affrancati da te stesso e dall’attesa....

Per amare la vita bisogna tradire le aspettative....

Guardati intorno e guardati da chi si professa libero....

Il sapore della libertà è la paura....
Solo chi ha paura della libertà ha il coraggio di
inseguirla.....


(Le cento città, Vincenzo Costantino Chinaski)
March 31

Il paradiso dei calzini - Vinicio Capossela - "da solo"

 
March 23

La lezione di Rossella O'hara...

 
 


Domani è un altro giorno...ecco, oggi è quel domani.


Ogni volta che vedo "Via col Vento" mi chiedo: ma come sarà stato il giorno dopo per Rossella? Abbandonata dall'uomo che ama, dopo aver perso un figlio, senza più una casa...come sarà stato il giorno dopo? Come saranno stati i gesti di tutti i giorni, come sarà stato alzarsi, lavarsi, vestirsi...

Come avrà fatto colazione, a che avrà pensato mentre rifaceva il letto?...forse a come tornare a Tara? A dove poter trovare i soldi per riavviare la sua tenuta...o a Burt, a dove poteva essere andato, con chi sarebbe stato, con chi avrebbe tradito il loro amore eterno...


Niente di tutto questo.

 

Rossella, come tutti i personaggi della fantasia, non vive un giorno di più del suo romanzo. Dopo il “the end” per la nostra eroina non c'è più niente. Rimarrà per sempre lì, accanto allo steccato, mi verrebbe da dire, monito per tutte le future generazioni di donne che avrebbero dovuto (o voluto) fare a meno di un uomo per dare un senso alla loro esistenza, che per sempre potranno essere confortate dal quella frase... “domani è un altro giorno...ricomincerò, e questa volta andrà bene”.


E poi però bisogna davvero ricominciare, per noi comuni mortali.

 

Quando ci muore una persona cara, quando finisce la nostra storia d'amore, quando abbiamo perso il lavoro o

la casa. Per noi domani è realmente un altro giorno...e sono realmente cazzi nostri.

Bisogna alzarsi al mattino, prepararsi, indossare vestiti e atteggiamenti socialmente accettati, bisogna relazionarsi con gli altri, ascoltare e capire le loro necessità, bisogna andare a fare la spesa, sistemare casa, incontrare amici, magari crescere figli.

 

Tutto, con l'incrollabile fiducia che ce la possiamo fare, che ce la faremo. Insomma, tutti saldamente attaccati a quello steccato, accanto a quell'albero, insieme a Rossella...che ci ricorda con forza che domani è un altro giorno, e che noi basteremo a noi stessi, nonostante tutto.

Fiducia che non deve mai venir meno, neanche per minuto.

Anche perché le alternative sono poche, anzi l'unica alternativa alla vita è la morte. Banale, ma concreto. E siccome non tutti abbiamo la disperazione (o il coraggio) per compiere un gesto estremo, ma molti avvertono come insopportabile il “peso” che ci da il vivere quotidiano, e non trovano neanche nella fede in Dio, in uno qualsiasi, un modo per sostenere questo peso...allora molti scelgono una morte “emozionale”...e come dice De Gregori, si muore a 20 anni pur campando fino a 100. Risultato: le strade sono piene di morti viventi...e ahimè, non sono zombie di “argentiana” memoria, ma persone in carne ed ossa...ma senza coscienza.

Il vero problema è quando una persona come queste la incontri non per strada ma davanti allo specchio. Quando un giorno ti svegli, magari a 30 anni e guardandoti allo specchio vedi due occhi che non sono più i tuoi, in cui non brilla più la luce allegra e vitale che avevi fino a qualche tempo fa...guardi bene e ti chiedi chi è la persona allo specchio, chi l'ha fatto entrare nel tuo bagno, nella tua vita...ti chiedi che fino ha fatto il “Rossella O'hara pensiero”...ti chiedi perché oggi non è più un altro giorno ma è uguale a ieri, che è uguale ad avantieri, che è uguale al giorno prima...che è uguale da anni. E allora adesso si pone il problema: che farai? Cosa sceglierai, la morte “vivente”, o una “sofferente” vitalità?...non è più il tempo delle anestesie sentimentali, a questo punto la scelta va fatta.

Io questa domanda me la pongo. Non essendo un'eroina da romanzo, per me dopo ogni “The end” c'è una vita che continua davvero...una vita a cui resto attaccata con tutte le mie forze. E ricordare ogni giorno l'esortazione di Rossella è diventato un dovere morale verso me stessa. Sbaglierò, cadrò, farò fatica, ma alla fine ce la farò...e il mio desiderio più grande è che anche per me possano dire, un giorno, “è morta mentre stava vivendo”...


Grazie per la lezione, miss Rossella...

 

March 22

"Se vuoi bene alla mamma...

 
...vota la fiamma", dice un vecchissimo adagio che è tanto caro anche oggi a tante, molte...troppe persone.
Ho seguito con interesse le notizie sull'ultimo congresso di Alleanza Nazionale. Primo giorno di primavera, ultimo giorno da fascisti, verrebbe da dire, per gli iscritti a questo partito, ultima declinazione storica del vecchio movimento sociale, già a sua volta eredità di quel passato che tanto grava sulla nostra Storia...come a dire, ogni epoca storica ha i suoi strascichi ( e rigurgiti) nell'epoca successiva.
 
I tempi cambiano, le persone invecchiano, e se non invecchiano è perchè fanno il lifting...e allora, perchè non fare il lifting anche alle idee politiche e alle compagini partitiche?
E allora...addio Alleanza Nazionale, ex destra sociale, ex movimento sociale, ex fiamma tricolore...In chiusura del suo discorso di oggi, Fini ha detto : "Oggi finisce An, nasce il Pdl, continua il nostro amore per l'Italia"...come a dire..."..e non finisce qui!"...chissà quali grandi e splendide avventure ci aspettano ancora, in compagnia di questa allegra brigata, eh!
 
Sia ben inteso, credo che Fini sia un ottimo uomo politico, perchè ha una dote che oggi è ben rara nella "Casta", ossia la lungimiranza...e poi, negli ultimi tempi sembra più a sx della sx...è anche vero che in questi tempi in cui manca una vera opposizione, la maggioranza se la deve fare da sola...così, per dare una parvenza di democrazia in un sistema come il nostro in cui il Parlamento è ormai un feticcio inutile, la Magistratura è un ostacolo ormai superato...e il principio della separazione del potere è un "brutto ricordo" ormai lontano...
E mi dispiace pure che anche Alleanza Nazionale sia finita nel tritacarne berlusconiano...ho rispetto per questo Partito che ha una storia e un'eredità ideologica, da cui io sono lontana mille miglia, ma che nn per questo non so riconoscere...posso dire che era un avversario da rispettare, ecco...
Ora non c'è più niente...credo che oggi possa ritenersi conclusa quella era della nostra storia che per qualcuno è stata "la Seconda Repubblica", e che io considero invece al massimo come il "secondo tempo" della storia da Repubblica delle Banane in cui ci siamo ritrovati dal secondo dopoguerra in poi...e siccome, come ho già detto, ogni era storica lascia "qualcosa" in eredità a quella che viene dopo, oggi che resta dell'era conclusa?...semplice, la Lega Nord, da un lato...e un simil-partito di centro sx...opposizione ombra di un Governo che non tiene conto della realtà, figuramoci delle ombre...Certo, non è proprio un inzio sotto i migliori auspici...quasi mi viene in mente una battuta del compianto Ennio Flaiano: Coraggio!...il meglio è passato!....
 
Come definire la nuova era? Se Fini promette che il nuovo PdL non sarà rivolto al pensiero unico, quello che viene in mente è che il cerchio si chiude...e per me questo cerchio è come un cappio messo al collo della democrazia...
Il Berlusconi-pensiero si è ormai realizzato in maniere compiuta...Ormai c'è solo il Silvio Nazionale...a cui ricorrere trepidanti ed in preghiera....che il Buon Silvio ci salverà dalla crisi, sempre se prima riuscirà a capire che è qui...
 
A volte il comportamento di Berlusconi mi ricorda quello del ministro della magia di Harry Potter...che per tenere ben saldo il potere nelle sue mani nega il ritorno di Voldemort...qualcuno glielo dica, a Silvio...Che il nostro Voldmort è tornato...si chiama povertà, crisi economica, paura per il futuro...dubbio sul fatto stesso che ce l'abbiamo ancora, un futuro.
 

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