tiziana 的个人资料Ser cultos para ser libr...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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7月18日 elenchi...In Caos Calmo di Veronesi, c'è una parte in cui il protagonista, pur di mantenere la lucidità, dopo la morte della compagna, impegna parte delle giornate passate di fronte alla scuola della figlia, a "rivisitare" la sua vita precedente. Mentre rimane "fermo" su una panchina, mentalmente compie il viaggio più arduo...ripercorrere la strada dei rcordi per capire come è arrivato fino a lì. Così...ecco l'elenco degli indirizzi delle case dove ho vissuto fino ad oggi, nei miei primi 30 anni di peregrinazioni:...
- Via Silvio Misciascio, 5 - Crotone
ci sono nata, quindi almeno per il primo mese di vita sono stata lì
- Via F.lli Bandiera, II trav.sa, 7
dagli 0 anni fino ai 6
- Via F.lli Bandiera, II trav.sa 21
mi sono spostata di ben 100 m per i successivi 13 anni...capirai!!!!
- Via Chiana, Messina
dai 19 a ai 20 anni primo anno di università...un monolocale in due...dormire in cucina è stato troooppo figo!
- Via Ghibellina, 2 Messina
...secondo e terzo anno di università...21-22...il 2000 alle porte e tutto quello che sarebbe venuto...
- Via Felice Bisazza, Messina
...dalla fine del 2000 a metà del 2003...gli anni più belli dell'Università...e forse della vita...
- Via Giuseppe La Farina...
...6 mesi, aspettando l'ERASMUS...
- Calle San Francisco, 2 d Cadiz, Andalusia, Spagna
...altri 6 mesi... dove ho fatto il boooottoooooooo!
- Via Camiciotti, Messina
...l'ultima casa da studentessa univeristaria...per un anno ancora
- Via F.lli Bandiera, II trav.sa Bovalino
...un anno di transizione...
- Via Cesare Balbo, 23 Roma
...l'inizio di una nuova fase...per un altro anno...
...Adesso da sei mesi circa vivo in Via Valfurva, a Roma...mi gira un po' la testa...cambi di indirizzo e spesso cambi di vita, di decisioni, di svolte, di amicizie...ragazzi...quanto è bello vivere... 7月11日 Morettiana per vocazione...Ognuno di noi ha i suoi antistress, ognuno di noi ha qualcosa che, quando le vicessitudini della Vita cominciano a sembrare grossi nuvoloni carichi di pioggia che incombono minacciosi e tu proprio quel giorno ti sei scordato l'ombrello, ti compare all'improvviso assumendo magicamente la forma, che so, di una tettoia, di un ombrello, di un riparo... I miei antistress sono le battute della Litizzetto...e i film di Nanni Moretti!!!!...quando proprio sto giù, mi butto in Palombella Rossa, o Bianca, o Caro Diario...o ancora Ecce Boooooombo!!!!...opere dense di, passatemi l'ossimoro, di realismo visionario ed ironia intelligente...e poi ricche di Roma...e della parte migliore della "romanità". Ci sono scene di questi film che dovrebbero essere considerate patrimonio dell' UNESCO!...tipo la telefonata con l'invito alla festa in Ecce Bombo ("Vengo. No, non vengo"), o l'intervista con annesso cazziatone alla giornalista che ogni tre parole ne mette una in inglese, e neanche tanto attenta ad usarla nerl contesto giusto...solo per citare alcune...per non voler poi ricordare quelle ormai davvero celeberrima come "D'Alema dì qualcosa di sinistraaaa!D'Alema...dì qualcosaaaa!" o il barattolone di Nutella in "Bianca", o il cannone fumato insieme a sua madre che dà inizio ad "Aprile"...ebbene si, AFFERMO, CONFERMO E SOTTOSCRIVO...
IO SONO UNA MORETTIANA PER VOCAZIONEEEE!!! 7月10日 Domani...7月6日 A.A.A...cercasi "gemello"..."I numeri primi sono divisibili soltanto per 1 e per se stessi. Se ne stanno al loro posto nell'infinita serie dei numeri naturali, schiacciati come tutti fra due, ma un passo in là rispetto agli altri. Sono numeri sospettosi e solitari e per questo Mattia li trovava meravigliosi. Certe volte pensava che in quella sequenza ci fossero finiti per sbaglio, che vi fossero rimasti intrappolati come perline infilate in una collana. Altre volte, invece, sospettava che anche a loro sarebbe piaciuto essere come tutti, solo dei numeri qualunque, ma che per qualche motivo non ne fossero capaci. Il secondo pensiero lo sfiorava soprattutto di sera, nell'intrecciarsi caotico di immagini che precede il sonno, quando la mente è troppo debole per raccontarsi delle bugie. (...) In un corso del primo anno Mattia aveva studiato che tra i numeri primi ce ne sono alcuni ancora più speciali. I matematici li chiamano primi gemelli: sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini, anzi quasi vicini, perché fra di loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi per davvero. Numeri come l'11 e il 13, come il 17 e il 19, il 41 e il 43. Se si ha la pazienza di andare avanti a contare, si scopre che queste coppie via via si diradano. Ci si imbatte in numeri primi sempre più isolati, smarriti in quello spazio silenzioso e cadenzato fatto solo di cifre e si avverte il presentimento angosciante che le coppie incontrate fino a lì fossero un fatto accidentale, che il vero destino sia quello di rimanere soli. Poi, proprio quando ci si sta per arrendere, quando non si ha più voglia di contare, ecco che ci si imbatte in altri due gemelli, avvinghiati stretti l'uno all'altro. Tra i matematici è convinzione comune che per quanto si possa andare avanti, ve ne saranno sempre altri due, anche se nessuno può dire dove, finché non li si scopre. Mattia pensava che lui e Alice erano così, due primi gemelli, soli e perduti, vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero." (Paolo Giordano, "La solitudine dei numeri primi") 7月4日 uhmmm...ricordate il film "The Others", il film con Nicole Kidman dove lei e i suoi figli pensano di essere circondati da fantasmi e poi scoprono che in realtà sono loro i fantasmi?...ecco, ci sono momenti in cui io mi sento così...a volte mi sento circondata dai fantasmi...dal fantasma del mio passato, dai fantasmi del mio presente...intorno a me si agitano storie, vicende e persone che mi sembra di aver già "visto" o "vissuto", e per fortuna o purtroppo conosco molto spesso il finale. Chissà magari, a volte un colpo di scena può arrivare, io ci spero sempre...ma da qualche tempo ho cominciato a pensare...e se fossi io il fantasma?se fossi io quella che ormai è diventata prevedibile e anche un po' "grigia" e piatta?...non lo so, non mi sembra di essere diventata così, anche perchè a volte sento proprio un fuoco che brucia dentro, ma non si può dire...con questo dilemma vi auguro una buonanotte, io cerco di capire chi è questo 25enne, tale Paolo Giordano, che ha appena vinto il premio Strega...ecco, uno che di certo non è un fantasma!...notte!
(sia verità o finzione...sempre schifo è...)
"doppu a trentina......una ogni matina"...recita un vecchio adagio calabrese...che tradotto per coloro che non hanno dimestichezza coi dialetti, vuol dire "Dopo i 30 anni, ogni giorno spunta un malanno"...e come è vero!!!! Oh...ho compiuti i 30 meno di due mesi fa, e tra infezioni, infiammazioni, ecografie, estrazioni, e pillole e bustine...non ne posso più!!! e che succede ai 40?!!!!...Dio mio non fatemici pensareeeee...e ci fossero solo problemi di salue, noooo...dopo i 30 diventa tuuutto, ma proprio tutto più complicato, vi giuro, a volte mi vengono in mente i miei 15 anni, avete presente, quell'età odiosa, in cui tu se va bene sei uno troppo avanti per stare dietro ai tuoi coeatani, e se va male sei più lento di loro...oh, ma com'è, che dopo 30 e dico TREN-TA! ANNI ancora non mi sono adeguata ai rtmi del mondo che mi ruota intorno?! Boh...incapacità di adattamento...o semplice attitudine alla sopravvivenza???!! ...chi vivrà vedrà...intanto vado a prendere l'antibiotico per il dente...tutta vitaaaa!!!
Notte!
(e come direbbe il mitico Arca...MAROOOO'!..CCE' PALL'!!!!) 7月2日 Ingrid Betancourt è libera!Con un blitz militare inaspettato e scaltro le forze armate colombiane hanno liberato Ingrid Betancourt. La notizia rimbalza nel mondo alle 21 e 10 ora italiana, circa le quattordici a Bogotà ed è giusto dire che emoziona il mondo intero.
La candidata alla presidenza della Repubblica colombiana era stata rapita il 23 febbraio 2002 dai guerriglieri delle Farc ed è rimasta sei anni e mezzo nella giungla nelle mani dei suoi rapitori. A dicembre aveva fatto recapitare una lettera che aveva straziato per la forza e al tempo stesso la disperazione di questa donna. Con lei sono stati rilasciati una quindicina di ostaggi tra cui 3 soldati americani e undici colombiani. Secondo il ministro della Difesa colombiano Juan Manuel Santos "sarebbero tutti in buone condizioni di salute". Altri testimoni parlano invece di condizioni molto precarie. Liberati con un blitz. "Gli ostaggi sono stati liberati con un'operazione militare - ha spiegato il ministro - nella provincia di Miraflores, nel centro della Colombia. E' stato possibile possibile infiltrare nel primo cerchio delle Forze armate rivoluzionarie di Colombia colui che aveva incarichi di sorveglianza di un importante gruppo di ostaggi". Il ministro dell'Interno Fabio Valenzia parla di "operazione come uno non se la può immaginare neppure in un film". Operazione Scacco. La liberazione, ha precisato il ministro, è stata resa possibile da un inganno: ai guerriglieri che detenevano gli ostaggi è stato comunicato un falso ordine interno delle Farc secondo cui i sequestrati dovevano passare sotto il controllo del comandante del gruppo armato, Alfonso Cano. In questo modo, ha raccontato Valencia, è stato possibile mandare un elicottero nella zona dove si trovavano gli ostaggi senza destare i sospetti dei guerriglieri. Durante il blitz sono stati catturati due guerriglieri delle Farc. L'operazione era organizzata in tre fasi: la prima ha consistito nell'individuazione della zona dove gli ostaggi erano trattenuti dalle Farc, nella regione di Guaviare (sud del paese) un "lavoro di intelligence e infiltrazione" della cupola del gruppo guerrigliero; la seconda fase nell'operazione di liberazione. La terza fase, ha aggiunto il ministro Padilla de Leon, consisteva nel piano alternativo preparato in caso l'operazione di riscatto fallisse. Ma non ce n'é stato bisogno. La linea di Uribe. Un blitz, quindi. E non un rilascio concordato o una delle trattative di scambio di cui si era fatto tramite e supporter nei mesi scorsi il presidente venezualano Hugo Chavez utilizzando ponti aerei con la protezione della Croce Rossa. Il tutto con grande disappunto del presidente colombiano Uribe che oggi può invece rivendicare al suo governo la liberazione dell'ostaggio più famoso del mondo. Senza fare sconti alla linea dura contro i guerriglieri per cui Uribe è diventato famoso e molto popolare in Colombia. Uribe, ad esempio, aveva rifiutato in passato le condizioni dei ribelli per la liberazione della donna, come quella di far arretrare i soldati nella jungla di un'area grande come New York. Uribe disse no. E anche quel contatto sparì. Oggi è Uribe che va nella base aerea di Toleimada per accogliere Ingrid, i tre soldati americanie gli undici militariliberati. Il presidente colombiano è stato raggiunto dalla notizia mentre si trovava a Cartagena, dove aveva incontrato il candidato repubblicano alla presidente statunitense, John McCain. L'elicottero militare con gli ostaggi atterra nella base aerea di Toleimada, nel dipartimento di Tolima, a meno di 190 chilometri da Bogotà, alle 23 e 23 ora italiana (poco dopo le 16 ora locale). Betancourt, se le sue condizioni fisiche lo consentono, potrebbe ripartire subito per Parigi. Il presidente Nicolas Sarkozy ha parlato al telefono con il Uribe. La gioia dei figli. Da Parigi l'urlo di gioia del figlio Lorenzo. "E' la notizia più bella della mia vita" ha detto il ragazzo che la mamma non vede da quando era bambino e a cui aveva dedicato uno dei passaggi più struggenti della lettera recapitata ai media nel dicembre 2007. Il presidente Sarkozy ha lasciato che fossero proprio Melanie, Lorenzo e la sorella Astrid a dare la notizia: li ha convocati all'Eliseo e ha organizzato una conferenza stampa in cui i ragazzi hanno voluto ringraziare tutti per il sostegno e la forza ricevuti in questi lunghi anni. Grazie, soprattutto, "al presidente Uribe ma anche a tutti i capi di stato dell'america latina che in questi anni ci hanno aiutato". La famiglia, e l'ex marito Fabrice Delloye, sono in partenza per la Colombia con il ministro degli Esteri Bernard Kouchner. Gli altri ostaggi liberati. I tre soldati americani a contratto liberati sono Thomas Howes, Marc Gonsalves e Keith Stansell. Erano stati rapiti quando il loro aereo fu abbattuto durante una missione antidroga nel febbraio 2003. Ingrid e i tre soldati Usa erano considerati tra i " 44 ostaggi chiave" nelle mani della guerriglia che in tutto tiene prigionieri circa 700 ostaggi. Il messaggio del Vaticano. E' il Pontefice uno dei primi a far arrivare la sua gioia per la liberazione. "Siamo molto contenti - è il messaggio fatto pervenire tramite padre Federico Lombardi, responsabile della sala stampa vaticana: "E' una bella notizia e speriamo in un segnale promettente per un cammino di vera pacificazione più ampio e duraturo in tutta la Colombia". (2 luglio 2008) fonte: www.repubblica.it ...estrazione del dente......con annessa cisti d'accompagno che, diciamolo, era talmente "bella e grande" che il dentista aveva persino uno sguardo fiero quando me l'ha mostrata...beh, un"molare" in meno e un po' di dolore in più che si somma al "morale" in down degli ultimi tempi...guardandola dal lato positivo, dovrò mangiare gelati e frullati e yougurt per tutta la settimana...bella dieta pre-mare, no?!...aspettando che le mie labbra smettano di somigliare ad un canotto...un bacio a tutti!
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