2月28日
...è una delle poche cose intelligenti che da qualche tempo in qua ha detto Simona Ventura...Ragazzi!!!
Dove eravamo rimasti?!...mi sono persa un po', è vero...ma quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare...e quindi io mi metto da parteeee!!!
Scherzo...in realtà non c'è molto da raccontare...è stato un inizio di anno un po' in down, spero che i mesi a venire siano meglio...intanto c'è da segnalare l'ennesimo cambio di indirizzo...da qualche giorno il mio domicilio coinciderà finalmente con la mia residenza...a Crotone, ridente cittadina calabrese, capoluogo di provincia che ha dato i natali, tra gli altri a Rino Gaetano, Sergio Cammariere...e me!...ma questa è un'altra storia!
Lunedì comincia l'ennesima avventura, o meglio: il secondo tempo di un'avventura iniziata ad ottobre scorso...adesso farò uno stage presso il Comune, sarò impiegata all'assessorato delle Politiche Comunitarie...e chi vivrà vedrà...
Sono positiva!...nel senso che voglio esserlo, contrariamente a quanto faccio ogni volta che inizia una cosa nuova nella mia vita...stavolta voglio partire con il piede giusto, voglio pensare che sarà una bella avventura...YES, I CAN!...e se poi non dovesse essere così...eh ragazzi miei ma mica posso pensare a tutto io!!!! :)
Forza e coraggio...anzi come direbbe un mio caro amico...AVANTI!!!!
2月14日
...grazie Bea, per la segnalazione...
Fonte: www.misna.org
FEBBRAIO 2004 - Cinquantacinque milioni di rose rosse verranno vendute oggi, nel giorno di ‘San Valentino’, nella maggior parte nei Paesi occidentali. Gli innamorati che vorranno vedere un sorriso sul volto delle loro amata probabilmente non soffriranno più di tanto sborsando dai 9 ai 14 euro (e in dollari anche di più) per una singola rosa, essendo - e forse volendolo restare - del tutto inconsapevoli di quanto quel fiore sia costato ai contadini che l’hanno coltivato. Secondo un articolo pubblicato dall’edizione on-line di ‘The Harvard Crimson’, giornale dell’Università di Harvard (Boston, Stati Uniti), il 70 per certo delle rose vendute dai fioristi e nei supermercati occidentali vengono da coltivazioni in Colombia, Ecuador e Kenya. Gli autori dell’articolo – aderenti all ‘Harvard Fair Trade Initiative’, che intende sensibilizzare gli studenti al commercio equo e solidale – sottolineano che molte aziende del settore (e spesso i loro sub-appaltatori) sfruttano la manodopera, privando i contadini dei loro diritti fondamentali e pagandoli una miseria. Molti 'lavoratori delle rose' hanno contratti di breve durata e possono essere licenziati in qualsiasi momento anche senza un valido motivo. Cosa che avviene non di rado nei giorni subito successivi al 14 febbraio dopo che la richiesta di fiori, e soprattutto di rose, ha superato il suo picco. Amaramente si può quasi dire che, come i fiori - non più di 48 ore devono trascorrere di solito tra il taglio del gambo e l’esposizione nei negozi - anche gli uomini e le donne delle rose sfioriscono in breve volgere di tempo. E per loro non ci sono neppure i frigoriferi dei grandi fiorai....Il giorno di San Valentino, "la gente è felice, ma per noi è un incubo" ha detto a un'agenzia di stampa internazionale una giovane donna che lavora per un ‘rosificio’ di Nairobi in Kenya. Prima di cadere come petali dal ruolino del personale assunto pro-tempore, devono appassire e lavorare senza respiro per soddisfare l'impennata nella domanda di rose. Le già difficili condizioni di lavoro peggiorano in questo periodo dell’anno, come conferma Josephine Waithera della commissione del Kenya per i Diritti Umani (Khrc): “In una parola, a San Valentino i diritti dei lavoratori sono cancellati. Sono costretti a raccogliere fiori in giornate che non finiscono mai, oltre a subire numerose altri soprusi come le molestie sessuali o il licenziamento, specie per le donne che vanno in maternità”. Insieme alla produzione del tè e il turismo, la floricoltura è una delle tre principali fonti di valuta straniera in Kenya, con un giro d’affari annuale di 100 milioni di dollari. La paga media giornaliera di un lavoratore che raccoglie e confeziona fiori si aggira tra i 150 e 200 scellini keniota (un euro e mezzo o due). Ognuno può fare il confronto con quel che in questi giorni ha speso per una sola rosa. In Kenya, come nella maggior parte dei Paesi del sud del mondo che producono fiori, le donne rappresentano la maggioranza della mano d’opera: circa l’80 per cento, secondo la Khrc. Le ' donne delle rose', più che al profumo dei fiori, sono esposte alle esalazioni dei fertilizzanti chimici e dei pesticidi utilizzati nelle coltivazioni senza alcuna misura precauzionale per la salute: niente abiti protettivi, ma neanche nessuna conoscenza del rischio che corrono e del modo in cui proteggersi. Aborti 'spontanei' e nascite di bambini con malformazioni sono molto frequenti. Ma i contadini nelle zone circostanti Mumbai, nello Stato del Maharashtra in India occidentale hanno un diverso punto di vista su San Valentino. Per loro la festa dell’amore attribuito al nome di uno sconosciuto Santo cristiano è davvero un “ottimo affare”; secondo il quotidiano ‘Times of India’, negli ultimi dieci giorni oltre 7 milioni di rose sono partite dai campi vicino Mumbai verso l’Europa e l’Australia. “Questa stagione abbiamo coltivato 850mila rose nella nostra piantagione” ha detto al giornale indiano Ganpatrao Patil, un contadino del distretto di Kolhapur. Una partita di 150mila fiori è stata imbarcata per l’Olanda, mentre il resto è stato venduto a grossisti che le distribuiscono ai rivenditori in Europa e Australia. Secondo cifre riportate dal quotidiano una rosa costa complessivamente al produttore 12 rupie (20 centesimi di euro) e viene venduta sul mercato internazionale ad un presso di 25 rupie (45 centesimi di euro). Ai coltivatori locali ciò può sembrare un ottimo guadagno, ma ci si chiede se abbiano idea di quanto in occidente vengano pagati al dettaglio i loro fiori. Dicono vecchi proverbi popolari che a San Valentino fiorisce lo spino e che l'arrivo della primavera è vicino. Consoliamoci e... facciamo un buon proponimento per il 2005: invece che rose livide e dagli effluvi incerti, a chi amiamo, portiamo selvatici, delicati e odorosi fiori di spino. (di Laura Clarke con Barbara Fabiani)[CO] |
2月12日
...ecco quello che sta succedendo in Italia...DIO SALVI PAOLA CORTELLESI!
2月3日
...spero che il tuo ultimo viaggio sia più sereno dell'ultima parte della tua vita...BUON VIAGGIO, ELUANA...
Mare Dentro
Mare dentro, in alto mare - dentro, senza pesonel fondo, dove si avvera il sogno: due volontàche fanno vero un desiderio nell'incontro.Un bacio accende la vita con il fragore luminoso di unasaetta, il mio corpo cambiato non èpiù il mio corpo, è come penetrare al centrodell'universo:L'abbraccio più infantile, e il più puro deibaci fino a vederci trasformati inun unico desiderioIl tuo sguardo il mio sguardo, come un'ecoche va ripetendo, senza parole: più dentro,più dentro, fino al di là del tutto, attraversoil sangue e il midollo.Però sempre mi sveglio, mentre sempre io voglioessere morto, perché io con la mia boccaresti sempre dentro la rete dei tuoi capelli.
Ramòn Sampedro
